1 – Il Comitato non ha fini di lucro. Tutti gli incarichi e le funzioni di iscritti e aderenti al comitato sono svolti secondo spirito di servizio e di impegno civile e sociale
2 – Il Comitato, così come sopra denominato, si propone di :
– promuovere e sostenere tutte le iniziative, attività e interventi che sono finalizzati a far conoscere e mantenere vivo il ricordo dei 103 ufficiali italiani uccisi dai nazisti nell’isola di Kos (Coo) – Grecia nell’ottobre 1943
– promuovere iniziative sociali e culturali finalizzate allo scopo associativo
– sviluppare forme di collaborazione con altre associazioni e gruppi di cittadini che perseguono analoghi obiettivi
– promuovere forme di impegno civile e stimolare confronti con le Istituzioni coinvolte negli obiettivi sopra-esplicitati
Adesione e Organi del comitato
3 – L’adesione al Comitato è libera e volontaria e impegna gli associati al rispetto degli obiettivi della associazione
4 – Sono organi del Comitato: l’Assemblea generale che elegge il Presidente; il Vice presidente, il Segretario, il Tesoriere
Risorse associative e bilancio
5 – le risorse del Comitato sono
- Contributi, lasciti, donazioni di Enti pubblici, privati e singoli cittadini
- Ogni altra elargizione consentita dagli organi di legge
6 – L’esercizio finanziario termina al 31 dicembre di ogni anno
7 – L’amministrazione prevede il bilancio preventivo e quello consuntivo
Compiti degli organi del Comitato
8 – L’assemblea delibera su proposta del presidente il bilancio e il programma annuale
9 – tutte le cariche previste dal punto 4 del presente atto sono elettive e democratiche
10 – l’assemblea si può avvalere anche degli strumenti telematici e informatici per decisioni e scambio di informazioni
Gruppo Promotore
Il gruppo promotore è costituito dai seguenti soggetti:
Liuzzi Pietro Giovanni
autore del libro “Kos, una tragedia dimenticata”
Cappelli Giuliano
figlio del tenente Vincenzo Andrea Cappelli
Cappelli Franco
figlio del tenente Vincenzo Andrea Cappelli
Cardinale Antonio
nipote del tenente Vincenzo Cardinale
Cacciari Alberto
nipote del tenente Camillo Cacciari
Cacciari Mario
nipote del tenente Camillo Cacciari
Scioglimento del Comitato
11 – Lo scioglimento del Comitato deve essere deliberato dalla Assemblea degli associati con il voto favorevole di almeno tre quarti dei componenti dell’Assemblea stessa sia in prima, sia in seconda consultazione
12 – In caso di scioglimento l’Assemblea provvede alla nomina di uno o più liquidatori, anche non associati, determinandone gli eventuali compensi. Il patrimonio residuo che risulterà dalla liquidazione è devoluto per Enti di pubblica utilità conformi ai fini istituzionali dell’Associazione, sentito l’organismo di controllo di cui all’art. 3 della legge L 662/96 e salvo diversa destinazione imposta dalla legge
Per quanto non è previsto dal presente statuto, si fa riferimento alle leggi (e ai regolamenti) vigenti, e ai principi generali dell’ordinamento giuridico.
Firmato
Pietro Giovanni Liuzzi
Cappelli Adolfo Francesco
Cappelli Giuliano
Cacciari Alberto
Cacciari Mario
Cardinale Antonio
Latina 28 febbraio 2011
Timbro Agenzia delle Entrate – Ufficio di Latina
Registrato il 23 marzo 2011
Versati 168,00 €
Clicca qui per aggiungere il proprio testo
